
Smettete di pagare questa “tassa sul marchio” per le lampade a infrarossi che utilizzate. Siamo onesti: molte aziende pagano troppo per lampade a infrarossi di marchi prestigiosi, utilizzate nelle linee di produzione di plastica. Io la chiamo “tassa sul marchio”.
La fisica, invece, non tiene conto del marchio sulla confezione. I raggi infrarossi a lunghezza d’onda corta funzionano allo stesso modo, indipendentemente dal fatto che la lampada provenga da un marchio europeo o da un produttore locale. Oggi, le lampade alogeniche in quarzo di produzione locale hanno esattamente lo stesso livello di potenza, tensione e spettro di emissione delle lampade costose.
Come scegliere la lampada giusta
Se state cercando delle alternative, concentratevi sulla tensione e sulla densità di potenza. È lì che avviene il vero lavoro.
Ad esempio, una lampada da 400V permette di aumentare la temperatura senza dover costruire un forno più grande. È perfetta per quei casi in cui è necessario raggiungere rapidamente la temperatura desiderata.
Ma attenzione: se sostituite una lampada da 2500W con una lampada da 400V, la tensione deve essere perfettamente compatibile. Se mettete una lampada a tensione inferiore su un circuito da 400V, il filamento si brucerà immediatamente. Non è certo una situazione ideale.
I dettagli tecnici
Utilizziamo vetro di quarzo ad alta purezza, poiché non si deforma quando la temperatura sale molto. Inoltre, c’è il gas allogenico, che funge da sistema di riciclo: spinge il tungsteno evaporato nuovamente sul filamento, permettendo così alla lampada di durare di più.
Per quanto riguarda i connettori, utilizziamo quelli standard, come R7s o Sk15. Si inseriscono facilmente, senza bisogno di modificare i socket o i supporti della lampada. È un semplice processo di sostituzione. E se il tipo di plastica richiede una lunghezza d’onda diversa per assorbire meglio il calore, possiamo applicare dei rivestimenti speciali per soddisfare questa esigenza.
Cosa succede realmente quando si sostituiscono le lampade?
È possibile ottenere gli stessi risultati con lampade di produzione locale, ma non basta semplicemente “impostare tutto e dimenticarsene”. Bisogna tenere sotto controllo i controller PID: i diversi marchi presentano leggere variazioni nell’emissività, il che può causare sbalzi di temperatura. Inoltre, è importante controllare le ventole di raffreddamento: se il flusso d’aria è insufficiente, qualsiasi lampada a alta densità di potenza si brucerà più velocemente. Mantenete la lampada a una temperatura adeguata, e funzionerà perfettamente.