
Smettete di sprecare denaro per le zone di riscaldamento delle vostre macchine. Se siamo onesti, le bollette dell’energia rappresentano un vero incubo per qualsiasi azienda. Se utilizzate macchine per la produzione di polimeri, sapete bene che è proprio nella zona di riscaldamento che va perso la maggior parte del denaro investito. Molte persone pensano che sia sufficiente sostituire i tradizionali elementi riscaldanti con lampade a infrarossi di alta qualità… Ma in realtà è molto più semplice: si tratta semplicemente di utilizzare meno kilowatt-orari per portare il polimero alla giusta temperatura di transizione termica. Perché la fisica è importante I tradizionali elementi riscaldanti sono poco efficienti: riscaldano l’aria, la struttura della macchina e tutto ciò che si trova nella stanza, prima di riuscire a riscaldare effettivamente il polimero. Le nostre lampade funzionano in modo diverso: il calore viene diretto direttamente sul polimero, senza intermediari. In questo modo non c’è spreco di energia. Poiché il trasferimento di calore avviene in modo diretto, i tempi di riscaldamento diminuiscono. E quando si può riscaldare più velocemente, è possibile eseguire più cicli all’ora sulla stessa linea di produzione. Questo è il vero vantaggio. I componenti utilizzati Utilizziamo quarzo fuso ad alta purezza: questi materiali devono resistere a elevate temperature. Quando le temperature cambiano rapidamente, è necessario utilizzare materiali che non si frantumino sotto pressione. Per applicazioni particolarmente impegnative, aggiungiamo gas allogenati: questo permette al filamento di funzionare a temperature ancora più elevate, senza che si bruci. Inoltre, i connettori utilizzati sono specifici e garantiscono una connessione sicura. Perché? Perché una connessione instabile a 2000W può causare problemi, e nessuno vuole dover affrontare problemi con i cavi elettrici rovinati proprio nel giorno lavorativo. I limiti e come affrontarli C’è però un compromesso da considerare: quando si concentra tanta energia in uno spazio così piccolo, le cose possono diventare pericolose. Se la geometria del riflettore non è perfetta, si creano dei punti caldi che possono danneggiare il polimero. È fastidioso e costoso. È quindi importante assicurarsi che i ventilatori di raffreddamento e le protezioni siano in grado di gestire il calore presente nell’ambiente circostante. Possiamo fornirvi componenti di sostituzione compatibili con la tensione e la potenza attuali delle vostre macchine… Ma il vero segreto sta nella purezza del quarzo e nella precisione con cui viene applicato lo strato protettivo. È così che si riesce davvero a ridurre le spese energetiche.